Erasmus - Sociologia d'impresa

Ti trovi in: Home  Servizi e Metodi

1) Gioco di squadra

1) COLLABORARE IN GRUPPO, SVILUPPARE GIOCO DI SQUADRA

  • COLLABORARE in gruppi di lavoro INTEGRATI, EFFICACI, PROPULSIVI.
  • Essere consapevoli d’avere OBIETTIVI COMUNI, dell’importanza di ricercare continuamente aiuto reciproco, senso di COMPLEMENTARITÀ all’interno del proprio gruppo di lavoro e con ALTRI GRUPPI anche esterni.
  • Essere capaci di MOTIVARE I MEMBRI DEL GRUPPO, sviluppare lealtà, franchezza e forte SPIRITO DI SQUADRA, IDENTITÀ E SENSO DI APPARTENENZA.
  • SUPERARE POSITIVAMENTE gli inevitabili ATTRITI, che spesso emergono nei lavori di gruppo, realizzare soluzioni condivise, utilizzare METODI per valutare VANTAGGI e SVANTAGGI di una INIZIATIVA, senza lasciarsi CONDIZIONARE da dinamiche personali.

2) Conquistare obiettivi

2) DEFINIRE CHIARAMENTE E RAGGIUNGERE GLI OBIETTIVI

  • CONCORDARE, DEFINIRE CHIARAMENTE, porre in ORDINE DI PRIORITÀ gli OBIETTIVI del proprio lavoro: analizzare, pianificare, realizzare e controllare i risultati.
  • Ricercare le COERENZE fra i propri OBIETTIVI PROFESSIONALI con quelli FINALI, STRATEGICI dell’organizzazione e delle AREE CONTIGUE.
  • Chiarire sempre CHI È CHE VALUTA le proprie PRESTAZIONI, quali sono i CRITERI, METODI e MOMENTI DI VERIFICA, quali sono gli STANDARD. Conoscere gli EFFETTI per SE STESSI e L’ORGANIZZAZIONE del raggiungimento o meno dei risultati.
  • Applicare i metodi per sviluppare TENACIA e DETERMINAZIONE PERSONALI verso gli obiettivi concordati soprattutto in MOMENTI DIFFICILI e quando la situazione richiede UNO SFORZO SUPPLEMENTARE.

3) Rapporti personali

3) GESTIRE LE RELAZIONI INTERPERSONALI

  • Essere consapevoli che più sono elevate le proprie RESPONSABILITÀ tanto maggiore deve essere LA QUALITÀ dei rapporti interpersonali che si devono esprimere.
  • Rapportarsi in modo POSITIVO, PROFICUO, COSTRUTTIVO con ogni tipo di interlocutore interno ed esterno alla propria organizzazione, di alto o basso status, di CULTURA, VALORI, età, ceto, provenienza e, soprattutto, di INTERESSI diversi .
  • INFLUENZARE POSITIVAMENTE e con SENSO ETICO il prossimo, acquisire ISTANTANEAMENTE FLESSIBILITÀ RELAZIONALE in ogni ambiente e con persone sconosciute.
  • Sviluppare capacità di gestire i rapporti interpersonali in modo costruttivo soprattutto nei momenti di TENSIONE, con persone di OPINIONE OPPOSTA e dotate di FORZA CONTRATTUALE SUPERIORE alla propria.

4) Riunioni efficaci

4) REALIZZARE RIUNIONI EFFICACI E MOTIVANTI

  • Saper PROGRAMMARE, ORGANIZZARE, REALIZZARE, VERIFICARE i RISULTATI nel tempo delle riunioni. Decidere CHI deve partecipare e chi la cui presenza NON È NECESSARIA. Valutare il rapporto COSTI/BENEFICI di una riunione.

  • Utilizzare le tecniche per PRESIEDERE o COORDINARE anche le riunioni più CRITICHE e CONFLITTUALI, sapere come agire per stimolare la PARTECIPAZIONE DIRETTA dei passivi, per prendere decisioni con il metodo del CONSENSO.

  • CONVERTIRE i comportamenti dei partecipanti da DIFENSIVI, PASSIVI, FRENANTI, NEGATIVI in comportamenti COSTRUTTIVI, PROPOSITIVI, ATTIVI. Saper realizzare SODDISFAZIONE fra le persone e PROFITTO per l’organizzazione.

     


5) Comportamento imprenditore

5) ACQUISIRE UN ATTEGGIAMENTO IMPRENDITORIALE

  • Superare i propri comportamenti ESECUTIVI, PASSIVI, ETERODIRETTI, SAPER RINUNCIARE alle RASSICURANTI attività di routine per assumere un GIUSTO ATTEGGIAMENTO IMPRENDITORIALE, sviluppare INIZIATIVE, PROPORRE miglioramenti.

  • Decidere e agire autonomamente con RESPONSABILITÀ e SICUREZZA anche  quando si è PRIVI DELLA GUIDA del capo per lungo periodo.

  • Soppesare i punti FORTI e DEBOLI di una iniziativa, ACCETTARE RESPONSABILMENTE i RISCHI, VALUTARE il rapporto costi/benefici anche a lungo termine.

  • IDENTIFICARE L’EQUILIBRIO fra economie di scala e flessibilità. Saper riconoscere il GRADO DI PROFITTABILITÀ di nuove iniziative, ad esempio: PLUS e MINUS, VANTAGGI COMPETITIVI, MARGINI DI CONTRIBUZIONE, PUNTO DI PAREGGIO, TEMPI DI RIENTRO del capitale investito ecc.

     


6) Sicurezza e autorevolezza

6) ESPRIMERE SICUREZZA IN SE STESSI, ASSERTIVITÀ E AUTOREVOLEZZA

  • Essere in grado di esprimere AUTOREVOLEZZA PERSONALE, ASSERTIVITÀ e LEADERSHIP verso TUTTI I TIPI DI INTERLOCUTORI: clienti, capi, direzione aziendale, colleghi, collaboratori, fornitori, consulenti e altre figure sia interne che esterne.
  • Sviluppare queste doti di sicurezza, equilibrio e ascendente con OGNI TIPO DI PERSONALITÀ: con le persone aggressive, passive, manipolative, assertive, indecise, autoritarie, con chi ha un potere superiore.
  • Tutto ciò IN OGNI SITUAZIONE: quando si presentano PROBLEMI NUOVI, quando si trattano argomenti SCONOSCIUTI, con persone ESTRANEE, anche molto DIVERSE da se stessi, quando si  viene presi alla SPROVVISTA, quando ci si trova ad essere SOLI CONTRO TUTTI.

7) creatività personale

7) REALIZZARE ATTRAVERSO LA CREATIVITÀ PERSONALE

  • Farsi PROMOTORI di NUOVI PRODOTTI e SERVIZI, nuovi SVILUPPI TECNOLOGICI, ORGANIZZATIVI, GESTIONALI, COMMERCIALI in SINTONIA con le strategie aziendali.
  • Saper VALUTARE IDEE NUOVE superando le rassicuranti e inefficaci abitudini, non lasciarsi condizionare da  STEREOTIPI, PREGIUDIZI, CONFORMISMI, PASSIVITÀ.
  • Esprimere doti CREATIVE all’interno delle attività di tutti i giorni, essere abili NELL’INVENTARE NUOVI, più EFFICACI e GRATIFICANTI modi per svolgere il proprio lavoro.
  • Vedere in nuove attività una STIMOLANTE SFIDA VERSO SE STESSI, una ECCELLENTE OCCASIONE di sviluppo della propria PERSONALITÀ e PROFESSIONALITÀ.

8) Rapporti con direzione

8) INTERAGIRE COSTRUTTIVAMENTE CON LA DIREZIONE

  • Saper COLLABORARE efficacemente, da ADULTI, SENZA SUBORDINAZIONI PSICOLOGICHE e senza CONTRAPPOSIZIONI REATTIVE con i propri superiori gerarchici e con la direzione.
  • Essere capaci di dire “no” con CHI HA PIÙ POTERE FUNZIONALE, rispettando le RISPETTIVE INTEGRITÀ e RESPONSABILITÀ.
  • Esprimere tangibilmente LEALTÀ ed AUTONOMIA DI PENSIERO nei confronti di CHIUNQUE, soprattutto quando CI SI SENTE SOTTO PRESSIONE o ISOLATI.
  • Essere in grado di TRASFERIRE RESPONSABILMENTE proposte di miglioramento verso l’alto, il basso e lateralmente anche senza l’attesa o pretesa che queste possano essere accettate.

9) Comunicare in pubblico

9) COMUNICARE PERSUASIVAMENTE IN PUBBLICO

  • Saper presentare  PROGETTI, PRODOTTI e SERVIZI, INIZIATIVE, EVENTI in modo CONVINCENTE, PERSUASIVO, MOBILITANTE nelle diverse  e anche NUMEROSE assemblee con clienti, agenti, pubblici interni, direzione, giornalisti, amministratori pubblici…) ecc.
  • Essere pienamente consapevoli che è PROPRIO IN QUEI MOMENTI che diviene estremamente importante conoscere i più efficaci METODI ESPOSITIVI, saper mantenere elevato il COINVOLGIMENTO E L’ATTENZIONE di tutti i destinatari, evidenziare i VANTAGGI delle proprie proposte.
  • Gestire domande INSIDIOSE, FUORVIANTI, trattare i “SABOTATORI”, conoscere i metodi per gestire in modo BRILLANTE e PERSUASIVO anche un pubblico PREGIUDIZIALMENTE OSTILE e spesso EMOTIVO, essere in grado di acquisire il pieno CONSENSO da parte dei destinatari.

10) Gestire i conflitti

10) GESTIRE IN MODO COSTRUTTIVO CONFLITTI E SITUAZIONI STRESSANTI

  • Saper gestire con SICUREZZA e RESPONSABILITÀ situazioni di TURBOLENZA, IMPREVEDIBILI, CONFUSE, IMBARAZZANTI, CONFLITTUALI.
  • Tutto ciò nei rapporti con  clienti, colleghi, direzione, fornitori, con ogni tipo di PERSONE e in ogni SITUAZIONE anche EXTRA PROFESSIONALE.
  • In situazioni  di TENSIONE, di CRISI, che comportano un ELEVATO STATO DI STRESS, quando tutto VA STORTO, quando si è SOLI CONTRO TUTTI, quando è più facile PERDERE IL CONTROLLO di se stessi e cedere.
  • Essere in grado di MANTENERE IL DOMINIO DI SE STESSI, LUCIDITÀ MENTALE, CAPACITÀ VALUTATIVE e DECISIONALI soprattutto in contesti nei quali la perdita di queste rappresenta un pericolo per se stessi e il prossimo.

11) Servizio al cliente

11) ELEVARE LA QUALITÀ DEL SERVIZIO VERSO IL CLIENTE

  • Saper gestire TUTTE LE RELAZIONI con i clienti da veri professionisti, attraverso i principi e le metodologie TIPICI della CUSTOMER SATISFACTION. Essere in grado di affrontare con sicurezza, stile ed efficacia ogni esigenza proveniente dai clienti.
     
  • Ricercare le reali esigenze dei clienti e costruire la loro MASSIMA SODDISFAZIONE in COERENZA con gli OBIETTIVI AZIENDALI DI LUNGO PERIODO. Avere ben chiari gli obiettivi aziendali e L’ORDINE DI PRIORITÀ.
  • Saper trattare LAMENTELE e PROTESTE, SOLLECITARE  PAGAMENTI, RISOLVERE problemi e SITUAZIONI impreviste. Essere capaci di dire “NO” mantenendo elevata la QUALITÀ DELLA RELAZIONE con il cliente.
  • Trasmettere e innalzare in ogni occasione UN’IMMAGINE AZIENDALE di QUALITÀ verso l’esterno.  Effettuare spontaneamente un’abile azione di PROMOZIONE verso i clienti attuali e potenziali.

12) Delegare per migliorare

12) DELEGARE PER MIGLIORARE LE PRESTAZIONI ORGANIZZATIVE

  • Sapere a CHI delegare, che COSA e COME delegare e CIÒ che, per contro, NON è assolutamente delegabile.
  • Essere consapevoli che il delegare efficacemente significa il SUCCESSO o L’INSUCCESSO di una organizzazione.
  • Comprendere che il processo di delega diviene PROPULSIVO quando COINVOLGE TUTTE le aree aziendali e TUTTI i LIVELLI gerarchici.
  • Conoscere i FATTORI MOTIVANTI per assegnare efficacemente una delega efficace e gratificante.

13) Comunicazione e marketing

13) ORIENTARE L'IMPRESA AL MARKETING E ALLA COMUNICAZIONE

  • Trasmettere, attraverso la propria persona e professionalità, una delle MIGLIORI FORME DI MARKETING AZIENDALE.
  • Definire - PRIMA di PRODURRE e COMMERCIALIZZARE - QUALI sono i BISOGNI OPERATIVI e PSICOLOGICI del target principale e le NICCHIE che il nuovo prodotto o servizio soddisfa.
  • ANALIZZARE e INFLUENZARE POSITIVAMENTE il PROCESSO MENTALE ed OPERATIVO attraverso il quale il potenziale cliente giunge alla DECISIONE d’acquisto;saper valutare i punti di FORZA e di DEBOLEZZA della CONCORRENZA.
  • Conoscere e adottare con profitto le principali tecniche e metodologie del marketing: MODELLI D’ACQUISTO, MKG MIX, metodi di LANCIO DI UN NUOVO PRODOTTO, metodi di DIFFERENZIAZIONE ecc).

14) Negoziare con successo

14) NEGOZIARE CON SUCCESSO

  • Ottenere risultati, raggiungere un COMPROMESSO RECIPROCAMENTE SODDISFACENTE in situazioni di CONTRAPPOSIZIONE di INTERESSI attraverso le tecniche fondamentali della negoziazione.
  • Distinguere chiaramente i CONTENUTI della negoziazione dalla QUALITÀ DELLA RELAZIONE fra i contraenti.
  • Saper negoziare efficacemente per L’AZIENDA con CLIENTI e FORNITORI, GRUPPI INTERNI e in altre occasioni, anche personali.
  • Preparare una strategia negoziale, FISSARE OBIETTIVI OTTIMALI e MINIMI, mantenere buona la relazione soprattutto in situazioni di FORTE TENSIONE.

15) Tenacia nelle difficoltà

15) ESPRIMERE TENACIA E DETERMINAZIONE NEI MOMENTI DIFFICILI

  • Vedere nelle difficoltà, NON UNA MINACCIA DEMOTIVANTE, ma una occasione di SFIDA, di GIOCO per il proprio CONTINUO MIGLIORAMENTO.
  • Saper perseguire con TENACIA e DETERMINAZIONE i propri obiettivi anche quando la situazione richiede uno SFORZO SUPPLEMENTARE, soprattutto in MOMENTI DIFFICILI, DEMOTIVANTI, INVITANTI ALLA RESA.
  • Riconoscere come un proprio VALORE ESISTENZIALE il continuo miglioramento, in modo particolare nei momenti nei quali i compagni DANNO SEGNI di RINUNCIA o addirittura di CEDIMENTO.
  • Apprezzare chiaramente le OPPORTUNITÀ DI CRESCITA sia personale che professionale che derivano dall’accettare e gestire incarichi e RESPONSABILITÀ NUOVI o di LIVELLO SUPERIORE.

16) Vendite persuasive

16) SVILUPPARE VENDITE PERSUASIVE

  • Essere consapevoli di rappresentare il PIÙ FORTE VEICOLO DI TRASMISSIONE DELL’IMMAGINE aziendale verso l’esterno. Conoscere i PUNTI FORTI e DEBOLI dei prodotti e servizi aziendali in rapporto a CIÒ CHE VIENE PROPOSTO DALLA CONCORRENZA diretta ed indiretta.
  • Saper utilizzare con efficacia i metodi fondamentali di CONTATTO con i clienti, di INDIVIDUAZIONE di bisogni e attese ANCHE INCONSAPEVOLI dei clienti.
  • Conoscere i più efficaci metodi di PRESENTAZIONE dei prodotti e servizi, essere abili nel CONVERTIRE le caratteristiche di prodotti e servizi in VANTAGGI per lo specifico cliente.
  • Adottare i metodi per gestire EFFICACEMENTE LE OBIEZIONI più preoccupanti, trattare il fattore PREZZO per trasformarlo in occasione di CHIUSURA FAVOREVOLE della trattativa.

17) Saper telefonare e scrivere

17) COMUNICAZIONE TELEFONICA E SCRITTA

  • Essere abili nel gestire al TELEFONO TUTTE LE RELAZIONI con OGNI TIPO di interlocutore: RECLAMI, PROTESTE, CONTRASTI, URGENZE e SITUAZIONI CRITICHE.
  • Ottenere risultati reciprocamente soddisfacenti mantenendo ELEVATA LA QUALITÀ DELLA RELAZIONE con clienti e altri interlocutori, anche con quelli più ARROGANTI, CONFLITTUALI e MANIPOLATIVI.
  • Saper SEMPLIFICARE INFORMAZIONI TECNICHE COMPLESSE, trasmettere un’immagine aziendale di ELEVATA QUALITÀ attraverso TELEFONO con clienti, agenti e altri pubblici esterni.
  • Adottare i migliori metodi per REDIGERE ogni tipo di COMUNICAZIONE SCRITTA, relazioni, sintesi, circolari, progetti ecc. Conoscere bene i PLUS e MINUS di ogni mezzo  - telefono, e-mail, fax, lettere ecc. - in relazione agli obiettivi specifici della comunicazione.

18) Gestire il tempo

18) GESTIRE EFFICACEMENTE IL TEMPO

  • Saper gestire efficacemente il proprio TEMPO? Sapere quanto vale un MESE del proprio tempo PROFESSIONALE e PERSONALE, una SETTIMANA, un GIORNO, UN’ORA, un MINUTO.
  • Acquisire una chiara consapevolezza di produrre un DIVERSO VALORE AGGIUNTO nelle DIVERSE ATTIVITÀ realizzate giornalmente, sapere quando si è PIÙ PRODUTTIVI e quando lo si è MENO ed agire di conseguenza.
  • Saper dare a tutte le proprie attività un ORDINE GERARCHICO in termini di IMPORTANZA, URGENZA, SEQUENZA LOGICA, CAUSA/EFFETTO anche in relazione con il lavoro di ALTRE PERSONE e ALTRE AREE aziendali.
  • Conoscere i metodi FONDAMENTALI per NON SPRECARE DEL TEMPO negli ambiti professionali e personali.

19) Creare clima costruttivo

19) CREARE UN CLIMA COSTRUTTIVO

  • Contribuire attivamente al miglioramento del CLIMA, del SENSO DI BENESSERE all’interno del proprio gruppo, riconoscendolo come indispensabile PATRIMONIO ESISTENZIALE e PROFESSIONALE.
  • Saper DISTINGUERE i comportamenti personali (propri e altrui) che possono essere MOTIVANTI, AGGREGANTI e PRODUTTIVI, da quelli DISTRUTTIVI, ANTIECONOMICI e DISGREGANTI.
  • Essere consapevoli che OGNI CONTATTO con il prossimo (sia nella vita privata che in quella professionale) può essere più o meno CORROBORANTE,  VALORIZZANTE, MOTIVANTE o - al contrario - TOSSICO, UMILIANTE, DEMOTIVANTE.
  • Dotarsi di un CODICE DI COMPORTAMENTO condiviso che sappia CONCILIARE le diverse esigenze personali con quelle di colleghi, collaboratori, direzione e ambiente esterno verso cui l’azienda si rivolge.

20) Leadership e guida persone

20) LEADERSHIP E CAPACITÀ DI GUIDARE GRUPPI

  • Saper coordinare gruppi anche NUMEROSI di collaboratori, trasferire SICUREZZA ALLE PERSONE, concordare ruoli, obiettivi, spirito di gruppo.
  • ESTRARRE LA PARTE MIGLIORE degli uomini, saper MOBILITARE le loro risorse, essere capaci di trasferire continua energia verso le persone per convogliarla verso obiettivi di crescita del gruppo e dei singoli come persone e professionisti .
  • Saper scegliere le persone cui affidare RESPONSABILITÀ PARTICOLARI, MOTIVARE verso i risultati anche nei momenti di difficoltà, inserire, istruire, coinvolgere, coordinare.
  • Saper trasmettere ENERGIA ATTIVA anche nei momenti di PROPRIA ASSENZA, TRASFERIRE VALORI POSITIVI, rappresentare un MODELLO DI RIFERIMENTO comportamentale.

21) Flessibilità al cambiamento

21) FLESSIBILITÀ AL CAMBIAMENTO E ALL'INNOVAZIONE

  • Essere consapevoli e saper controllare le ANSIE e le INSICUREZZE (personali e sociali) derivanti dalla PROGRESSIVA ACCELERAZIONE del cambiamento.
  • Essere in grado di VALUTARE L’IMPATTO del cambiamento ambientale, tecnologico, professionale, organizzativo e sociale, sulla PROPRIA SFERA personale e professionale.
  • Dotarsi di un atteggiamento aperto, curioso, VALUTATIVO e PROATTIVO verso futuro. Comprenderne IN ANTICIPO gli effetti del cambiamento SENZA SUBIRLO e, all’opposto, saperne RICONOSCERE LE OPPORTUNITÀ NASCOSTE.
  • Acquisire velocità NELL’ADEGUARSI a SITUAZIONI NUOVE, a nuovi compiti, nuovi modi di lavorare, di apprendere, nell’individuare NUOVE OPPORTUNITÀ o MINACCE.

22) Progettare le competenze

22) PROGETTARE LE PROPRIE COMPETENZE FUTURE

  • Dotarsi di una VISIONE DI SCENARIO SULL’EVOLUZIONE della propria professionalità NEL TEMPO, formarsi una consapevolezza REALISTICA sulla domanda di mercato SPECIFICA per le proprie competenze ed esperienze.
  • Valutare quando le proprie competenze professionali e personali NON SONO PIÙ SUFFICIENTI per l’organizzazione, per il mercato, per il PROPRIO FUTURO.
  • Riconoscere QUALI SONO LE NUOVE CAPACITÀ che vengono richieste oggi e ancor più nel prossimo futuro. Conoscere qualche metodo per PROGETTARE, ACQUISIRE, VERIFICARE, “VENDERE” queste nuove capacità.
  • Essere DECISAMENTE interessati al proprio progetto di CONTINUA CRESCITA, considerando l’attività di oggi come PREMESSA per il miglioramento successivo.

23) Sviluppare sinergie operative fra le aree organizzative

SVILUPPARE SINERGIE OPERATIVE FRA LE AREE ORGANIZZATIVE

  • Le diverse aree e reparti aziendali sanno collaborare armonicamente fra loro al fine di creare e incrementare al massimo le sinergie produttive e trasformarle in potenti propulsori per lo sviluppo organizzativo?
  • Le persone vedono chiaramente la ricerca di sinergie fra aree come occasione determinante per la loro crescita personale e professionale?
  • Sono consapevoli che un eccellente gioco di squadra fra tutti i reparti rappresenta una delle leve organizzative più efficaci e premessa indispensabile per un ulteriore sviluppo dell’azienda?

Se hai un indirizzo e-mail e desideri ricevere gratuitamente le nostre newsletter e visualizzare on-line i quaderni , è sufficiente che compili il modulo di iscrizione.

Siamo certi che i vantaggi di questa opportunità saranno apprezzati !

Iscriviti